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NOTIZIE DA ASTI
5 maggio 2010
Riunione dei soci di Aspromiele
e discussione Piano di lotta 2010
Si terrà il giorno
MARTEDI 11 MAGGIO, ore 20,30, presso
la COLDIRETTI di Asti, c.so F. Cavallotti 41, lincontro
dei soci Aspromiele della sezione di ASTI.
Il programma dei lavori prevede la
DISCUSSIONE DEL PIANO DI LOTTA ALLA VARROA 2010.
Per informazioni: Tecnico di zona,
Ulderica Grassone 335/ 702 48 02
7 gennaio 2010
Contributi per lo sviluppo dell'Apicoltura
Con deliberazione della Giunta
Provinciale n° 498 del 23 dicembre 2009, la Provincia
di Asti ha aperto il bando per la presentazione delle
domande di contributo, per l'anno 2010, ai sensi della
L.r. 20/98.
Si allegano il testo integrale del bando, nonché
la modulistica per la presentazione delle domande.
Venerdì 19 marzo 2010 il termine ultimo per
la presentazione delle domande
29 ottobre 2009
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ASTI
A partire dal mese di novembre,
con cadenza mensile, si terranno ad Asti una
serie di serate di apicoltura.
Il corso, cofinanziato dalla Regione Piemonte
ai sensi della L. R. 20/98, è totalmente
gratuito.
Quando?
- Mart 17 novembre Invernamento
e trattamenti invernali
- Mart 15 dicembre Novità
dalla Commissione Sanitaria
- Mart 19 gennaio Approfondimenti
di tecnica apistica
- Mart 16 febbraio Polline
- Mart 16 marzo Anticipiamo
la sciamatura
- Tutti gli incontri iniziano
alle ore 20,30
Dove?
Ad Asti, presso la Sala Rossa della Coldiretti,
c.so F. Cavallotti 41.
Durante gli incontri è
possibile rinnovare la tessera associativa (comprensiva
di assicurazione RC sugli alveari e abbonamento
annuale alla rivista L’Apis) e consegnare
la denuncia degli alveari alla quale si raccomanda
di allegare copia di un documento d’identità.
Per informazioni è possibile contattare
il tecnico Aspromiele, dott.ssa Ulderica Grassone
cell. 335/ 702 48 02
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8 marzo 2009
SERATE INCONTRO DI APICOLTURA
Apromiele organizza a partire
dal 18 marzo una serie di tre incontri serali gratuiti
aperti a tutti gli apicoltori.
Le riunioni si terranno presso la Sala Verde della
Coldiretti Asti, in corso Felice Cavallotti 41 dalle
ore 20,30 alle 23,30 secondo il seguente calendario:
- MERCOLEDÌ 18 MARZO
Acido ossalico: gocciolato o sublimato? Risultati
delle prove di efficacia e di esposizione al rischio
- MERCOLEDÌ 25 MARZO
Trattamenti estivi: risultati delle prove sperimentali
e prospettive per la nuova stagione
- MERCOLEDÌ 1 APRILE
Il biologico in apicoltura tra opportunità
e (mille) difficoltà
- SABATO 4 APRILE – dalle ore
9,00 alle ore 13,00– Sala Convegni del Centro
Apistico Regionale, presso Istituto Zooprofilattico
Sperimentale di Asti, viale Pilone 113
HACCP sì, HACCP no
Linee Guida per l’applicazione dell’autocontrollo
igienico-sanitario nella produzione primaria del
miele
Per ulteriori informazioni contattare
il tecnico Aspromiele, dott.ssa Ulderica Grassone
al numero 335/ 702 48 02
26 gennaio 2009
Bando L.R 20/98
Apertura bando 2009 Provincia di Asti per sostegno
agli interventi di ammodernamento e adeguamento dei
locali di lavorazione, acquisto macchine e attrezzature
per il laboratorio e acquisto di nuclei e pacchi di
api.
Termine di presentazione delle domande VENERDI' 14
FEBBRAIO.
(pdf)
(excel)
11 dicembre 2008
Asti
3 agosto 2008
Bando Legge 20/98 anno 2008: scadenza
17 settembre 2008.
Aperto il bando per la provincia di
Asti relativo alle domande di ontributo legge Regionale
20/98. Scadenza 17 settembre 2008.
(pdf 123 kb)
(pdf 83 kb)
16 maggio 2008
VARROA: TRATTAMENTI
2008 E PRENOTAZIONE DEI PRODOTTI
AVVISO - Giovedì 22 maggio - ore 20,30
presso Sala Rossa della Coldiretti di Asti (C.so Felice
Cavallotti 41)
si terrà una riunione su VARROA: TRATTAMENTI
2008 E PRENOTAZIONE DEI PRODOTTI
Vista l’importanza e la delicatezza dell’argomento
siete tutti invitati a parteciparvi
13 febbraio 2008
22 gennaio 2008
CORSO DI APICOLTURA DI 1°
LIVELLO
Aspromiele sta organizzando
un corso di apicoltura rivolto ai principianti ed
a chi intende avvicinarsi al mondo apistico per la
prima volta.
I temi trattati andranno dalla scelta dei materiali
e delle attrezzature alla gestione dell’apiario,
dalla biologia e fisiologia dell’ape alle patologie
più frequenti, per concludersi con i prodotti
dell’alveare e la normativa di riferimento.
Gli incontri, 7 in tutto, si svolgeranno nei mesi
di febbraio – marzo – aprile 2008, nella
fascia oraria serale ed in una sede localizzata tra
Asti ed Alessandria in funzione delle adesioni raccolte.
Poiché il corso potrà essere avviato
al raggiungimento di un numero minimo di allievi,
chi fosse interessato a parteciparvi è invitato
a prenotarsi telefonando alla Segreteria di Aspromiele
al 0131/250368.
18 gennaio 2008
Bando per i finanziamenti ai sensi
della legge 313/2004 in provincia di Asti
(excel
44 kb)
(pdf 30 kb)
7 gennaio 2008
29 ottobre 2007
Provincia di Asti (pdf 24 kb)
16 ottobre 2007
10 ottobre 2007
Apertura Bando di finanziamento
L.r. 20/98
Il finanziamento interessa i
seguenti interventi previsti dalla L.r.n° 20/98:
1) Acquisto:
- acquisto di macchine ed attrezzature
per la lavorazione e la commercializzazione dei
prodotti degli alveari.
2) Allevamento e selezione:
- allevamento e selezione di
api regine di razza ligustica finalizzati alla formazione
di ceppi adatti alle condizioni climatiche e nettarifere
del Piemonte e con ottimale resistenza alle patologie
ed alle parassitosi.
- sostituzione delle regine presenti
negli alveari all’interno delle zone di rispetto,
di cui all’art.27 della L.R.n.20/98, con api
regine di razza ligustica.
Gli aiuti vengono quantificati
sotto forma di contributi in conto capitale calcolati
in percentuale sulla spesa ammessa:
- per acquisto macchine ed
attrezzature inerenti l’apicoltura
spesa massima ammessa per richiedente € 12.000,00
e spesa minima di € 1.000,00 contributo 30%,
elevato al 40% per le aziende situate in zona montana.
Non sono ammissibili macchinari ed attrezzature
usate
- per allevamento e selezione api
regine
spesa massima ammessa per richiedente € 2.000,00
contributo 30%
Verranno finanziati solo acquisti realizzati in
data posteriore alla presentazione della domanda.
Beneficiari
- apicoltori produttori apistici in
regola con la denuncia annuale degli alveari, residenti
in Provincia di Asti con iscrizione alla Camera
di Commercio come impresa agricola, in possesso
di Partita IVA per il settore agricolo, di fascicolo
aziendale e di regolare posizione previdenziale.
- apicoltori amatoriali in regola
con la denuncia annuale degli alveari e residenti
in Provincia di Asti con impegno, pena la restituzione
delle somme percepite maggiorate degli interessi
legali, a diventare produttori apistici entro un
anno ed a proseguire l’attività apistica
per 5 anni
Priorita’
- apicoltori produttori apistici
astigiani con centro aziendale situato in di montagna*
- apicoltori produttori apistici
astigiani con centro aziendale situato in collina*
- apicoltori produttori apistici
astigiani con centro aziendale situato in pianura*
- apicoltori amatoriali
* Per l’individuazione della
zona cui riferire l’apicoltore, si fa riferimento
alla localizzazione del centro aziendale (viene individuato
come centro aziendale la sede ove risultano ubicati
i locali adibiti alla smielatura del prodotto dell’alveare)
Nell’ambito di ciascuna categoria
ulteriore priorità sarà riconosciuta
nell’ordine :
- ai giovani apicoltori (18
– 40 anni)
- agli apicoltori biologici (soggetti
che risultano iscritti nell’elenco regionale
degli apicoltori Biologici e che immettono sul mercato
prodotti biologici certificati ed etichettati secondo
le disposizioni fornite dal Reg. Ce n° 2092/91
e succ. modifiche)
- agli apicoltori con il maggior
numero di alveari denunciati, desunti dall’ultima
denuncia annuale.
Le domande presentate da apicoltori
che nel 2006 hanno beneficiato del contributo, saranno
poste in coda alla graduatoria sempre nel rispetto
delle sopra esposte priorità.
Scadenza Mercoledì
14/11/2007.
(pdf 210 kb)
(formato excel)
28 maggio 2007
Produzione miele di acacia
Dai dati raccolti tra i produttori astigiani è
emersa una situazione poco entusiasmante, comune,
peraltro, anche alle altre provincie: il raccolto
sulla robinia è iniziato con un anticipo di
circa due settimane rispetto agli anni passati, è
stato interrotto a metà dal brutto tempo e
non è ripreso, come ci si aspettava, dopo la
fine della pioggia. I versanti tardivi sono andati
in fioritura dopo il cattivo tempo, ma i fiori non
erano visitati dalle api.
A causa del marcato anticipo di fioritura le salite
a melario nell'ambito degli apiari sono state molto
disomogenee: praticamente sono andate in produzione
le famiglie che normalmente sarebbero state giudicate
a rischio di sciamatura, mentre hanno mancato la produzione
le colonie "programmate" per una fioritura
di due settimane avanti e quelle reduci da qualche
problema sanitario (perste europea).
Il risultato è stato una media di produzione
(calcolata anche sulle famiglie che non sono salite
a melario per vari motivi) piuttosto bassa, 10-15
kg/alveare, valore che potrebbe subire correzioni
a smelatura ultimata.
Giornata in apiario
Nei primi giorni di giugno sarà organizzata
una nuova "Giornata in apiario" incentrata
sulla formazione dei nuclei. Chi fosse interessato
a parteciparvi è pregato di contattarmi al
cell. 335/7024802.
15 maggio 2007
Mercoledì 16 maggio, ore 20,30,
si terrà una riunione per discutere il piano
di lotta territoriale alla varroa ed eventualmente
iniziare a prenotare i prodotti da utilizzarsi per
i trattamenti estivi.
Il luogo dell'incontro sarà in c.so Felice
Cavallotti 41, Asti, presso la sede della Coldiretti.
25 aprile 2007
All'inizio della fioritura dell'acacia
il raccolto potrebbe essere in parte compromesso in
molte zone a causa della perdita di bottinatrici.
Avvelenamenti
Già dal mese di marzo sono stati segnalati
casi di avvelenamenti e spopolamenti di apiari. Se
in taluni casi l’origine è stata facilmente
ipotizzabile (semina del mais conciato in prossimità
di campi di tarassaco in piena fioritura oppure trattamenti
a fruttiferi in fiore), in tal altri, invece, è
rimasta l’incertezza della causa.
Si raccomanda chiunque assista a fenomeni di avvelenamento
di richiedere tempestivamente l’intervento dell’ASL
per il prelievo del campione di api (in giornata)
e di informare sempre la propria associazione dell’accaduto.
Solo con la documentazione dei fatti è possibile
limitare i danni negli anni a venire.
Peste europea
A tutt’oggi si evidenziano casi di peste europea
in famiglie sia molto belle sia meno equilibrate,
senza un evidente nesso tra causa - effetto. Si raccomanda
di prestare molta attenzione nell’individuazione
della patologia (munirsi di kit EFB della Vita Europe
per il riconoscimento), di eliminare i favi che presentano
celle malate e di monitorare la colonia nel tempo
evitando spostamenti di favi verso altre colonie.
Corso di iniziazione all’apicoltura
Il
31 marzo si è tenuta una lezione di apicoltura
svolta interamente in apiario. Al termine del corso
teorico di base tenutosi nell’inverno, da parte
degli stessi partecipanti era stata chiesta espressamente
una continuazione di natura più pratica. Con
l’incontro di marzo i neo apicoltori e gli aspiranti
tali hanno avuto modo di toccare con mano cosa vuol
dire apicoltura: ognuno ha visitato un alveare, ha
dovuto cercare la regina e descrivere a voce quanto
osservava.
Visto l‘entusiasmo del gruppo, si replicherà
a giugno.
Ulderica Grassone e Andrea Fissore
17 gennaio 2007
APERTURA BANDO DI FINANZIAMENTO
Reg. CE 797/04 (ex 1221/97)
La Provincia di Asti ha deliberato
l’apertura delle domande ai sensi del Reg. CE
797/04 ed ha stabilito la scadenza del periodo per
la presentazione dei documenti al 15/02/2007.
Misure aperte a finanziamento:
B3 acquisto arnie idonee ad una razionale lotta ala
varroa (contributo del 60% della spesa ammessa con
l’acquisto di minimo 25 max 100 arnie ed un
importo massimo per arnia di € 41,32, IVA esclusa)
C2.1 acquisto arnie per nomadismo (modalità
operative identiche a B3)
C2.2 acquisto materiale specifico per nomadismo (muletti
max 35 cv, gru, impianti di sollevamento da montare
su trattrici, supporti per arnie) con 50% di contributo
su spesa ammessa minima 1.000 €, massima 5.000
€ per richiedente.
Beneficiari: apicoltori che al momento
della presentazione della domanda siano in possesso
di P. IVA per l’agricoltura, iscrizione alla
CCIA, smielino in laboratori autorizzati e siano in
regola con la denuncia di possesso degli alveari.
Limitatamente alla misura C2 si è ammessi a
finanziamento se si posseggono almeno 52 alveari.
Per le misure B3 e C2 vengono istituite
due graduatorie distinte che seguiranno i seguenti
criteri di priorità:
a) zona altimetrica (montagna, collina, pianura);
b) imprenditori agricoli professionali (IAP);
c) apicoltori biologici;
d) numero maggiore di alveari dichiarati nella denuncia
anno 2005
e) apicoltori inseriti in graduatoria nell’anno
precedente e non finanziati per mancanza fondi che
presenteranno nuova richiesta;
f) in caso di parità di punteggio, la data
di presentazione della domanda e numero di protocollo
risultante dall’Ufficio ricevente.
Acquisti: potranno essere ammessi
a finanziamento solo gli acquisti effettuati dopo
la presentazione delle domande.
Per gli apicoltori inseriti nella graduatoria anno
2005/2006 e non finanziati per mancanza di disponibilità,
potranno essere finanziati, perché ritenuti
ammissibili, gli acquisti effettuati dopo la presentazione
della domanda dell’anno 2005/2006.
Le domande devono essere presentate
in piazza S. Martino 4 – Asti, Servizio Agricoltura
della Provincia di Asti.
corredate di copia iscrizione CCIA, fotocopia di attribuzione
P. IVA e fotocopia fronte/retro di un documento di
identità.
Asti, 08 gennaio 2007
Il Tecnico Aspromiele
Ulderica Grassone 335/702.48.02
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