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NOTIZIE DA ALESSANDRIA
2 luglio 2010
Calendario incontri per la distribuzione
dei presidi sanitari:
- Lunedì 05 luglio 2010
dalle 09,00 alle 12,00:
c/o la Coldiretti di Ovada
in Piazza XX settembre, 33
- Martedì 06 luglio 2010
dalle 09,00 alle 12,00:
in Corso Crimea, 69 ad Alessandria
- Martedì 06 luglio 2010
dalle 09,00 alle 12,00:
c/o la Coldiretti di Tortona,
Via San Marziano, 4
- Mercoledì 07 luglio
2010 dalle 09,00 alle 12,00:
c/o la Coldiretti di Acqui
Terme in Via Ferraris,
52
- Venerdì 09 luglio 2010
dalle 09,00 alle 12,00:
c/o la Coldiretti di Novi
Ligure in Via Mazzini,
50/C
- Venerdì 09 luglio 2010
dalle 15,00 alle 16,00:
c/o la Comunità Montana in Piazza Repubblica
a Bosio
24 marzo 2010
Calendario incontri per la presentazione
del piano di lotta alla varroa 2010 e prenotazione
dei presidi sanitari:
- Giovedì 1 aprile 2010
alle ore 20,30
in C.so Crimea 69- 4° piano ad Alessandria
- Lunedì 29 Marzo 2010 alle
ore 20,30
ad Ovada in Via Buffa, 5 presso la sala della Famiglia
Cristiana
- Mercoledì 31 Marzo 2010
alle ore 20,30 ad Acqui Terme in Via Amendola, 31
presso la sala riunioni della Cassa di Risparmio
di Alessandria
- Martedì 6 Aprile 2010 alle
ore 20,30
a Novi Ligure in Via mazzini nr.50/c - presso la
Federazione Provinciale Coldiretti
- Giovedì 8 Aprile 2010 alle
ore 20,30
a Tortona in Via S. Marziano, 4 - presso la Federazione
Provinciale Coldiretti
- Lunedì 12 Aprile 2010 alle
ore 20,30
a Bosio in Piazza Repubblica - presso la Comunità
Montana
2 febbraio 2010
Le lezioni si terranno presso la sede
di Aspromiele in Corso Crimea n° 69 ad
Alessandria, di fronte alla stazione ferroviaria.
Modifica del programma.
La lezione che si sarebbe dovuta tenere Lunedì
1 Marzo dalle 16.00 alle 19.00 dal tema Tecniche
di formazione degli sciami artificiali. La sostituzione
delle regine, verrà spostata Lunedì
15 Marzo sempre negli stessi orari.
- Mercoledì 17 Febbraio, dalle
20.00 alle 23.00: Biologia dellalveare ed
attrezzature usate in apicoltura.
- Lunedì 22 Febbraio, dalle
16.00 alle 19.00: Tecniche di conduzione dellapiario
in primavera ed estate. La sciamatura.
- Mercoledì 24 Febbraio, dalle
20.00 alle 23.00: Tecniche di conduzione dellapiari
in autunno ed inverno. La nutrizione degli alveari.
- Mercoledì 3 Marzo, dalle
20.00 alle 23.00: I prodotti dellalveare.
Principi di valutazione della qualità del
miele.
- Lunedì 8 Marzo, dalle 16.00
alle 19.00: Varroa e problematiche connesse agli
avvelenamenti.
- Mercoledì 10 Marzo, dalle
20.00 alle 23.00: Patologia apistica.
- Lunedì 15 Marzo, dalle 16.00
alle 19.00: Tecniche di formazione degli sciami
artificiali. La sostituzione delle regine. NUOVA
DATA
Ricordiamo che il Corso è gratuito
ed è rivolto a chi in regola con il pagamento
della quota associativa.
Cofinanziato dalla Regione
Piemonte ai sensi della LR20/98
19 ottobre 2009
Calendario incontri per la raccolta
della denuncia annuale degli alveari
- Lunedì 30 novembre 2009
dalle 9.00 alle 12.00: C/o la Coldiretti di Tortona
in Via S. Marziano, 4
- Mercoledì 02 dicembre 2009
dalle 9.00 alle 12.30: C/o la Coldiretti di Alessandria
in C.so Crimea, 69
- Venerdì 04 dicembre 2009
dalle 9.00 alle 12.00: C/o la Coldiretti di Novi
Ligure in via Mazzini 50/c
- Venerdì 04 dicembre 2009
dalle 15.00 alle 16.00: C/o la Comunità Montana
di Bosio in piazza
Repubblica
- Mercoledi 09 dicembre 2009 dalle
9.00 alle 12.30: C/o la Coldiretti di Acqui
Terme in Via Ferraris, 52
- Venerdì 11 dicembre 2009
dalle 9.00 alle 12.30: C/o la Coldiretti di Ovada
in piazza XX Settembre, 33
29 ottobre 2009
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CASALE MONFERRATO
A partire dal mese di novembre,
con cadenza mensile, si terranno a Casale M.To
una serie di serate di apicoltura.
Il corso, cofinanziato dalla Regione Piemonte
ai sensi della L. R. 20/98, è totalmente
gratuito.
Quando?
- Lun 16 novembre Invernamento
e trattamenti invernali
- Lun 14 dicembre Novità
dalla Commissione Sanitaria
- Lun 18 gennaio Approfondimenti
di tecnica apistica
- Lun 15 febbraio Polline
- Lun 15 marzo Anticipiamo la
sciamatura
Tutti gli incontri iniziano alle
ore 20,30
Dove?
A Casale M.to, presso la CMA di Pitarresi Michele,
strada Vecchia Morano 4/6
Per informazioni è possibile
contattare il tecnico Aspromiele, dott.ssa Ulderica
Grassone – cell. 335/ 702 48 02
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3 luglio 2009
Calendario incontri per la distribuzione
dei presidi sanitari:
- Lunedi 06 Luglio 2009 dalle 9.00
alle 12.30:
C/o la Coldiretti di Alessandria in C.so Crimea,
69
- Mercoledi 08 Luglio 2009 dalle 9.00
alle 12.30:
C/o la Coldiretti di Novi Ligure in via Mazzini
50/c
- Mercoledi 08 Luglio 2009 dalle 16.00
alle 17.00:
C/o la Comunità Montana di Bosio
- Venerdi 10 Luglio 2009 dalle 9.00
alle 12.30:
C/o la Coldiretti di Ovada in P.zza XX Settembre
33
- Lunedi 13 Luglio 2009:
C/o la Coldiretti di Tortona in via S.Marziano 4
- Mercoledi 15 Luglio 2009:
C/o la Coldiretti di Acqui Terme in via Ferraris
52
18 maggio 2009
Domande contributi legge 20/98
Al via in Provincia di Alessandria
le domande di contributo sulla legge regionale 20/98.
Sono possibili acquisti di macchinari per la lavorazione
dei prodotti dell’alveare, di sciami e di arnie.
Possono essere presentate entro
il 31 luglio 2009 alla Provincia di Alessandria, Settore
Strutture Agricole, via dei Guasco 1, le domande di
contributo ai sensi della L.r 20/98 sull’apicoltura.
Sono aperti i bandi relativi a:
- acquisto di macchinari ed attrezzature
per la lavorazione e la commercializzazione dei
prodotti degli alveari; (contributo del 40 % nelle
zone montane, 30% nelle rimanenti aree, spesa massima
ammissibile 5.000 euro, spesa minima € 1.000);
- acquisto arnie dotate di fondo antivarroa;
(contributo del 40 % nelle zone montane, 30% nelle
rimanenti aree, spesa massima ammissibile 3.000
euro);
- acquisto di sciami certificati indenni
da malattie; (contributo del 40 % nelle zone montane,
30% nelle rimanenti aree; spesa massima ammissibile
2.400 euro, spesa minima € 800,00).
La modulistica per la presentazione
delle domande sarà disponibile presso gli uffici
Aspromiele di Alessandria – C.so Crimea 69 –
4° piano (dal lunedì al venerdì
con orario 8,30-12,30) o
Ulteriori e più approfondite informazioni potranno
essere richieste presso la sede Aspromiele di Alessandria
al numero 0131-250368.
9 marzo 2009
Aspromiele, in collaborazione con la
Libera Associazione Monferrina, organizza tre riunioni
per apicoltori che si terranno presso la sede di CMA,
strada Vecchia Morano 4/6– Casale M.to, dalle
ore 20,30 alle 23,30 secondo il seguente calendario:
- GIOVEDI’ 19 MARZO
Acido ossalico: gocciolato o sublimato? Risultati
delle prove di efficacia e di esposizione al rischio
- GIOVEDI’ 26 MARZO
Trattamenti estivi: risultati delle prove sperimentali
e prospettive per la nuova stagione
- GIOVEDI’ 2 APRILE
Il biologico in apicoltura tra opportunità
e (mille) difficoltà
11 dicembre 2008
Casale Monferrato
21 giugno 2008
Provincia di Alessandria:
ancora sciami e tanta fame!
Anno incredibile ed orribile
questo 2008, almeno sino ad ora! Ci possiamo aspettare
ancora qualcosa? Forse il castagno nelle zone più
alte, forse la melata, forse un po’ di millefiori.
Per ben che vada, ci leccheremo le ferite. Poco più
che niente il raccolto di acacia (media tra i 5-10
chili, sempre meno man mano che si sale); male il
tiglio; nulli i millefiori primaverili. Questo è
ciò che le nostre api hanno potuto realizzare.
Quel che è peggio è che le famiglie
sono alla fame, con insignificanti scorte nel nido.
Per la prima volta, da che opero nel settore apistico,
in provincia di Alessandria ho avuto la segnalazioni
di famiglie morte per fame nel mese di giugno. Continua
invece, complice un bizzarro andamento meteorologico
la sciamatura: parecchi apicoltori segnalano ancora
in questa settimana fenomeni di sciamatura: per le
api la primavera non è ancora finita!
Roberto Barbero
1 aprile 2008
Gli avvelenamenti si allargano
a macchia d’olio
L’intera area maidicola
che da Casale scende verso Alessandria sino a Lu e
a San Salvatore Monferrato è al momento coinvolta
nei fenomeni di avvelenamento di alveari in concomitanza
con la semina del mais. Rinnoviamo l’invito
ed il sollecito a tutti gli apicoltori a denunciare
alle autorità preposte (in primis i Servizi
Veterinari) il fenomeno ed a contattarci immediatamente
per le ulteriori opportune iniziative. Ne va della
sopravvivenza dell’apicoltura.
Roberto Barbero
27 marzo 2008
Spopolamento
alveari
Sono appena iniziate in provincia di Alessandria le
semine del mais e già inizia la conta dei…
caduti. Una prima segnalazione ci perviene dalla zona
di Casale. Invitiamo tutti gli apicoltori a prestare
la massima attenzione, ispezionando con la dovuta
frequenza lo spazio antistante la porticina di volo
per verificare anomale mortalità ed a segnalarle
tempestivamente alla nostra sede. Opportuno verificare
anche anomali spopolamenti all’interno degli
alveari. Fondamentale, infine, denunciare l’accaduto
al Servizio Veterinario e alla locale stazione dei
Carabinieri. Rimandiamo a quanto scritto sul numero
di marzo-aprile di L’Apis per l’approfondimento
dell’argomento.
(pdf 11 kb)
15 marzo 2008
Aperti in Provincia
di Alessandria i bandi relativi alle domande di contributo
ai sensi della Legge regionale 20/98 sull’apicoltura
e della Legge Quadro 313/04 sull’apicoltura.
Le domande dovranno essere presentate entro il 30
aprile 2008 alla Provincia di Alessandria,
Assessorato Agricoltura, via dei Guasco 1, 15100 Alessandria
su apposito modulo disponibile
presso la nostra sede.
Legge regionale 20/98
Beneficiari
Possono accedere alla concessione dei contributi gli
apicoltori singoli o associati in regola con la denuncia
di possesso alveari, dotati di partita IVA alla data
di presentazione della domanda e di iscrizione al
registro delle imprese della Camera di Commercio,
in subordine apicoltori amatoriali che acquisiscano
il requisito di produttore apistico entro un anno
dalla data del verbale di accertamento realizzazione
iniziative
Interventi ammissibili
Sono ammissibili al finanziamento i seguenti interventi:
- costruzione, ristrutturazione
ed ammodernamento delle strutture aziendali di lavorazione
e conservazione della produzione degli alveari (contributo
50% in zone montane, 40% in collina e pianura);
- acquisto di macchinari ed attrezzature
per la lavorazione e la commercializzazione dei
prodotti degli alveari (contributo 40% in zone montane,
30% in collina e pianura);
- interventi attinenti al superamento
delle vigenti norme igienico-sanitarie dei locali
di
lavorazione del prodotti dell’alveare (contributo
50% in zone montane, 40% in collina e
pianura);
- acquisto di sciami certificati indenni
da malattie (contributo 40% in zone montane, 30%
in collina e pianura).
Spesa massima
ammessa e percentuale contributi
Il limite massimo di spesa ammessa è pari a
€ 20.000,00 per gli interventi alle strutture
e di€ 10.000,00 per gli acquisti di macchinari
ed attrezzature. Per gli acquisti di sciami il tetto
massimo di spesa ammessa è fissato in €
80 a sciame fino ad un limite massimo di € 3.200.
Non sono ammissibili domande che prevedano interventi
per una spesa inferiore a € 1.000,00.
La spesa per IVA, imposte o tasse non é mai
ammissibile a finanziamento.
Legge Quadro
313/04
Beneficiari
Imprenditori apistici singoli o associati in possesso
di partita IVA, iscrizione alla C.C.I.A.A. e
in regola con le norme sanitarie relativamente ai
locali di smielatura.
Azioni finanziabili,
E’ ammesso a finanziamento l’acquisto
di attrezzature e macchinari per la lavorazione ed
il
confezionamento dei prodotti degli alveari nonché
di hardware e software per la gestione
dell’azienda apistica.
Spesa massima ammessa e percentuali
di contributo
L’importo massimo di spesa ammissibile è
pari a € 10.000,00. Non sono ammissibili domande
che prevedano interventi per un importo di spesa inferiore
ad € 1.000,00.
Il contributo è pari al 40% in zone montane
e al 30% in collina e pianura. La percentuale è
aumentata di 5 punti percentuali per i giovani apicoltori
in età compresa tra i 18 e i 40 anni purchè
insediati da meno di cinque anni all’atto della
presentazione della domanda.
La spesa per IVA, imposte o tasse non é mai
ammissibile a finanziamento.
- (L. 24 dicembre 2004, n. 313 –
Disciplina dell'apicoltura)
- (L.R. 20/98 – Disciplina
per l'apicoltura)
13 febbraio 2008
22 gennaio 2008
CORSO DI APICOLTURA DI 1°
LIVELLO
Aspromiele sta organizzando
un corso di apicoltura rivolto ai principianti ed
a chi intende avvicinarsi al mondo apistico per la
prima volta.
I temi trattati andranno dalla scelta dei materiali
e delle attrezzature alla gestione dell’apiario,
dalla biologia e fisiologia dell’ape alle patologie
più frequenti, per concludersi con i prodotti
dell’alveare e la normativa di riferimento.
Gli incontri, 7 in tutto, si svolgeranno nei mesi
di febbraio – marzo – aprile 2008, nella
fascia oraria serale ed in una sede localizzata tra
Asti ed Alessandria in funzione delle adesioni raccolte.
Poiché il corso potrà essere avviato
al raggiungimento di un numero minimo di allievi,
chi fosse interessato a parteciparvi è invitato
a prenotarsi telefonando alla Segreteria di Aspromiele
al 0131/250368.
7 gennaio 2008
13 novembre 2007
Denuncia annuale alveari
– recapiti per la raccolta delle denunce
Scadrà il prossimo 31 dicembre,
come previsto dalla legge regionale n. 20/98 “Norme
per la disciplina, la tutela e lo sviluppo dell’apicoltura
in Piemonte”, il termine ultimo per la presentazione
da parte di tutti gli apicoltori dell’annuale
dichiarazione del numero di alveari posseduti.
Al fine di agevolare gli apicoltori in questo adempimento,
Aspromiele organizza recapiti per gli apicoltori secondo
il seguente calendario:
- 27 novembre Ovada ufficio zona Coldiretti
- P.zza XX Settembre 33 con orario 9,00–12,30
- 28 novembre Acqui T.me ufficio zona
Coldiretti - Via M. Ferrarsi 52 con orario 9,00
– 12,30
- 4 dicembre Novi Ligure ufficio zona
Coldiretti in Via Mazzini 50 con orario 9,00 –
12,30
- 4 dicembre Bosio uffici della Comunità
Montata con orario 15,00-16,00
- 7 dicembre Tortona ufficio zona
Coldiretti in Via San Marziano 4 con orario 9,00
– 12,30
Per sveltire le operazioni, gli apicoltori
devono presentarsi muniti di una fotocopia di un documento
di identità del dichiarante.
Qualora non poteste consegnare la denuncia nel giorno
di recapito, potrete farlo nei giorni successivi presso
la sede operativa di Alessandria – C.so Crimea
69 entro il 21 dicembre 2007, oppure inviarla via
fax allo 0131-250368, sempre allegando la copia del
documento di identità valido.
18 settembre 2007
EMERGENZA VARROA: Grave la
situazione varroa in provincia di Alessandria
Il livello di infestazione
degli alveari in provincia di Alessandria, come anticipato
nella nota di fine luglio, è risultato mediamente
molto elevato.
La situazione, aggravata dalla presenza nel periodo
di fine luglio-inizio agosto di poca covata dovuta
alla mancanza di importazione di nettare e polline,
ha determinato la concentrazione di tutta la varroa
sulla poca covata presente causandone la morte o significativi
danni (api deformi, rattrappite, senza ali…).
La presenza dell’acaro è stata comunque
oltremodo evidente.
I temporali di agosto hanno nuovamente reso disponibile
nettare e polline permettendo una ripresa della covata.
Le famiglie ora si presentano (ovviamente quelle sopravvissute…)
in buone condizioni. I problemi indubbiamente si sono
verificati per lo più negli alveari con un
maggior livello di infestazione o più deboli;
molto meno nelle famiglie forti o con minore livello
di infestazione.
E’ tuttavia possibile che il numero di varroe
possa essere ancora troppo elevato e al momento mascherato
proprio dalla ripresa della deposizione e dalla presenza
di sufficiente covata.
Nei casi dubbi si consigliano e raccomandano comunque
o tre/quattro interventi ravvicinati a cadenza di
tre-quattro giorni con acido ossalico sublimato o
l’utilizzo di apistan.
Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci.
3 agosto 2007
E' stato l'imidacloprid!
Le analisi che Aspromiele ha
commissionato ad un laboratorio specializzato hanno
consentito di individuare il responsabile degli avvelenamenti
registrati in questo mese di luglio in concomitanza
con la fioritura del girasole: è stato l'imidacloprid.
Ancora una volta, se mai ce ne fosse ancora bisogno,
i neonicotinoidi si sono confermati molecola micidiale
nei confronti delle api: 0,3 ppb sono risultati sufficienti
per causare ingenti danni. E' questo infatti il valore
riscontrato sulle api analizzate. E' sufficiente un
quantitativo di principio attivo quantificabile in
poco più di un "nulla" per uccidere
le api o causarne gravi turbe (disorientamento) che
ne impediscono comunque il rientro nell'alveare. Già
in primavera i neonicotinoidi erano risultati responsabili
di gravi avvelenamenti che avevano coinvolto parecchie
centinaia di alveari (in realtà sembrerebbero
alcune migliaia
) nella pianura padana in occasione
della semina del mais.
E' per noi al momento un problema secondario, e del
resto non è nostro compito, stabilire se l'imidacloprid
che ha avvelenato le api sia stato utilizzato per
la concia del seme di girasole o invece residuasse
nel terreno dalle colture precedenti e sia stato semplicemente
assorbito dal girasole. Ciò che conta sono
il danno che ne deriva all'ape, all'apicoltura, all'entomofauna
utile e di conseguenza all'ambiente.
Le responsabilità di questa situazione appaiono
ben chiare nel "dossier neonicotinoidi"
di nostra recente pubblicazione. Cosa aspettano le
autorità preposte per intervenire? Cosa aspettano
per vietare l'uso dei nicotinoidi?
Da parte nostra ci impegnamo da subito a trasmettere
tutta la documentazione alle competenti autorità
giudiziarie, confidando nel fatto che anche gli apicoltori
danneggiati abbiano nel frattempo provveduto a denunciare
ufficialmente l'accaduto.
Roberto Barbero
29 luglio 2007
Avvelenamenti in Provincia di Alessandria
Siamo a conoscenza al momento di circa
500 alveari coinvolti in provincia di Alessandria
negli avvelenamenti su girasole. La fascia colpita
comprende i comuni di Castellazzo Bormida, Casalcermelli,
Castelspina, Sezzadio, Acqui Terme. Il numero di alveari
coinvolto con ogni probabilità è significativamente
superiore. Ricordiamo a tutti che questi avvelenamenti
si manifestano soprattutto con fenomeni di spopolamento
all'interno degli alveari (le api bottinatrici coinvolte
non riescono neppure a far ritorno all'alveare) e
con mortalità di fronte alla porticina non
sempre rilevante. Sono in corso le analisi presso
un laboratorio ed a breve ci auguriamo di poter portare
sia a conoscenza sia vostra che della autorità
giudiziaria il principio attivo responsabile degli
avvelenamenti. I sospetti si concentrano sulla coltura
del girasole in quanto nelle zone in cui le api hanno
raccolto qualcosa si sono verificati avvelenamenti,
mentre dove il girasole non ha "dato" non
sono stati segnalati problemi.
Ricordiamo a tutti gli apicoltori di denunciare l'accaduto
(si veda a tal fine il fac simile di denuncia sul
"Dossier neonicotinoidi" allegato al numero
di luglio-agosto di L'Apis). Nel caso in cui le autorità
preposte si rifiutassero di accogliere la denuncia
(cosa accaduta: all'apicoltore è stato detto
che per produrre la denuncia doveva saper indicare
il prodotto responsabile dell'avvelenamento, quasi
che spettasse a lui il compito dell'indagine
)
si raccomanda di inviarla comunque con raccomandata
con ricevuta di ritorno.
Roberto Barbero
27 luglio 2007
Provincia di
Alessandria. Allerta varroa
Ci stanno pervenendo da alcuni apicoltori
operanti nell’ambito del territorio della provincia
di Alessandria segnalazioni di elevati e preoccupanti
livelli di infestazione da varroa. Api senza ali,
api deformi, api non nate e con la ligula estroflessa
sono i segnali più comuni di una elevata carica
di acari. Come segnalato in occasione degli incontri
primaverili nelle varie zone della provincia l’efficacia
dei trattamenti invernali è stata non risolutiva,
ma parziale; questo fatto è da mettere in relazione
al clima mite dell’inverno che non ha mai determinato
veri e propri blocchi di covata. A tal fine sono da
segnalare livelli di infestazione inferiori in chi
ha operato con acido ossalico sublimato (tre interventi)
rispetto a chi ha utilizzato acido ossalico gocciolato
in soluzione zuccherina. Considerato che al momento
non sono in corso raccolti, si consigliano gli apicoltori
di iniziare tempestivamente gli interventi contro
la varroa con il timolo.
Si consiglia di abbreviare a 5 giorni l’intervallo
di tempo tra una tavoletta e la successiva (nel caso
si utilizzi Apilife Var) e, in presenza di temperatura
inferiori alla norma, di aumentare il dosaggio sino
ad una tavoletta e mezza.
In occasione della posa della prima tavoletta è
possibile effettuare anche una passata con acido ossalico
gocciolato in soluzione zuccherina
Roberto Barbero.
6 luglio 2007
Avvelenamenti di api in Provincia
di Alessandria
In provincia di Alessandria nelle
zone comprese tra i comuni di Castellazzo Bormida,
Calcermelli, Sezzadio sono stati rilevati, in alcuni
apiari ivi trasportati per il raccolto del girasole,
significativi fenomeni di avvelenamento. L'avvelenamento
si presenta non con mortalità acuta, ma progressiva
e continuativa e con uno spopolamento delle famiglie.
Dopo sette giorni di permanenza in loco la popolazione
di api si è drasticamente ridotta. Di fronte
agli alveari si vedono api morte (non in numero esagerato)
e api morenti, scoordinate nei movimenti, incapaci
al volo e disorientate anche a parecchi metri di distanza
dagli alveari. Sui fiori di girasole si osservano
api appoggiate sui petali e che si ripuliscono in
continuazione le antenne; se scosse si alzano in volo
per cadere dopo poco. Campioni di api sono state raccolte
ed inviate ad un laboratorio specializzato. In loco
è in corso di attivazione, in collaborazione
con lo "Studio Pegaso Servizi Agroambientali",
una postazione di monitoraggio nell'ambito del progetto
"monitoraggio della dispersione dei prodotti
fitosanitari". Riporteremo sul sito, non appena
ci saranno pervenuti, i risultati delle analisi e
le ulteriori iniziative che Aspromiele intenderà
adottare.
Invitiamo tutti gli apicoltori a prestare la massima
attenzione, controllando con la dovuta attenzione
i propri alveari, e di avvisarci al primo sospetto.
Roberto Barbero.
21 maggio 2007
Acacia 2007
Discreto il raccolto di acacia
in provincia di Alessandria. La produzione media si
attesta tra i 20-25 kg, ma in alcuni areali sono state
possibili produzioni anche superiori.
A limitare il raccolto sono stati principalmente le
disformità presenti negli apiari (alcune famiglie
hanno superato i tre melari, ma molte non sono neppure
salite a melario) ed il forte vento che ha pesantemente
condizionato l’ultima parte del periodo di fioritura.
Visti i timori che aleggiavano (fioritura troppo precoce,
rischi di brinate, famiglia non sempre pronte…)
direi che è andata comunque bene!
Roberto Barbero
7 aprile 2007
19 marzo 2007
dal 22
marzo al 12 aprile 2007
24 febbraio 2007
dal 12 al
28 marzo 2007
15 gennaio 2007
Provincia di Alessandria
api in difficoltà
Ci vengono segnalate da vari apicoltori
situazioni di preoccupazione sulle condizioni in cui
si trovano gli alveari. L’eccezionale mitezza
del clima, che ci ha sinora accompagnato, ha infatti
fatto si che le api siano state attive, volando, per
tutto il periodo autunno-invernale. Ciò ha
determinato un abnorme consumo di scorte ed un precoce
invecchiamento delle api. Molte famiglie si trovano
già spopolate ed in vistosa carenza di miele
e… l’inverno deve ancora iniziare! Si
consiglia di prestare particolare attenzione al problema.
Roberto Barbero
12 gennaio 2007
Aperto in provincia di Alessandria
il bando per il reg. Ce 797/04
Potranno essere presentate
entro il prossimo 15 febbraio le domande di contributo
ai sensi del regolamento 797/04.
Sono state attivate le seguenti misure:
B3 - acquisto di arnie (contributo del 60%);
C2.1 – acquisto di arnie da nomadismo (contributo
50%);
C2.2 – acquisto di attrezzature per il nomadismo
(contributo 50%).
Maggiori informazioni presso la sede Aspromiele di
Alessandria in C.so Crimea 69, tel/fax 0131/250368,
email aspromiele@aspromiele.191.it
22 dicembre 2006
L.r. 20/98 sull’apicoltura
Nella provincia di Alessandria
non verranno aperti i bandi per le domande di finanziamento
relative all’acquisto di attrezzature e alla
ristrutturazione e messa a norma dei locali di smielatura
e confezionamento previste dalla Legge regionale 20/98
sull’apicoltura. Le risorse disponibili per
la corrente annualità verranno infatti utilizzate
per finanziare le domande che residuano in graduatoria.
27 novembre 2006
Aspromiele incontra le “Fattorie
didattiche”
Il prossimo martedì
5 dicembre alle ore 9.00, presso la sede di Alessandria
in C.so Crimea 69, Aspromiele incontrerà le
aziende della provincia di Alessandria che svolgono
attività di fattoria didattica.
L’obiettivo è presentare il materiale
che Aspromiele ha realizzato al fine di far conoscere
il mondo dell’ape, l’attività dell’apicoltore
ed i prodotti apistici al mondo della scuola ed in
particolare agli studenti delle scuole elementari.
Il gioco didattico “Il gioco dell’ape”
è la novità presentata dalla nostra
associazione quest’anno e che si va ad aggiungere
al fumetto “Le api del nonno”, al CD “I
colori del miele” ed ai vari calendari realizzati
negli ultimi anni.
15 novembre 2006
Il prossimo 31 dicembre, come previsto
dalla legge regionale n. 20/98 "Norme per la
disciplina, la tutela e lo sviluppo dell'apicoltura
in Piemonte", scadrà il termine ultimo
per la presentazione da parte di tutti gli apicoltori
dell'annuale dichiarazione del numero di alveari posseduti.
Pubblichiamo il modulo di denuncia per la provincia
di Alessandria, che potrà essere consegnato,
corredato dalla fotocopia di un documento di identità,
in occasione degli incontri zonali di cui si riporta
di seguito il calendario, oppure direttamente alla
sede di Alessandria in C.so Crimea 69 (apertura al
pubblico tutte le mattina dalle 8,30 - 12,30).
2006
- Lunedì 27 novembre
orario 9,00/12,00
Alessandria presso la
sede in C.so Crimea 69
- Martedì 28 novembre orario
9,00/12,00
Tortona presso ufficio zona Coldiretti -
Via S. Marziano 4
- Giovedì 30 novembre orario
9,00/12,00
Ovada presso ufficio zona Coldiretti - P.zza
XX Settembre 33
- Mercoledì 6 dicembre orario
9,00/12,00
Acqui Terme presso ufficio zona Coldiretti
- Via Ferraris 52
- Giovedì 7 dicembre orario
9,00/12,00
Novi Ligure presso ufficio zona Coldiretti
- Via Mazzini 50/c
- Giovedì 7 dicembre orario
15,00/16,00
Bosio presso la sede della Comunità
Montana - P. zza Repubblica
4 novembre 2006
Situazione alveari
Negli ultimi giorni ho avuto occasione di visitare
alcuni apiari siti in diverse zone della provincia,
dal casalese all’acquese per finire nel novese.
Mi sarei aspettato, viste le ottime condizioni climatiche
di ottobre, di vedere famiglie ben popolate e ancora
con “abbondante” covata.
In realtà la situazione si è presentata
esattamente opposta: famiglie non particolarmente
ricche di api e con poca o addirittura nessuna covata,
cosa che sarebbe stata invece attesa in presenza di
un ottobre “normale” e quindi ben più
freddo. Queste osservazioni sono state condotte in
apiari con buona esposizione e meno buona. Alcuni
apicoltori contattati confermano la situazione.
Ci prepariamo ad un nuovo inverno difficile?
Particolare attenzione quindi al corretto invernamento
delle api.
Risultati trattamenti
estivi antivarroa
Buona l’efficacia del fluvalinate (Apistan)
che ha consentito ottimi livelli di pulizia delle
famiglie. Risultati in chiaroscuro con il timolo:
chi ha utilizzato Apilifevar esprime generalmente
soddisfazione, chi invece ha utilizzato Apiguard non
sempre è soddisfatto della riuscita dell’intervento;
non solo chi ha impiegato il dosaggio ridotto di 25
g, ma anche chi ha utilizzato le vaschette da 50 g.
I livelli di infestazione non erano mediamente rilevanti;
probabilmente il freddo prolungato invernale ha sia
ritardato l’inizio della deposizione, e quindi
della moltiplicazione degli acari nelle famiglie,
sia consentito agli apicoltori di operare nello scorso
inverno sicuramente in assenza di covata con ottima
efficacia dell’intervento.
14 maggio 2006
Al via il piano di lotta alla varroa
Piano di lotta
alla varroa 2006. Si avvicina il periodo estivo,
in cui sarà necessario iniziare ad affrontare
la lotta alla varroa. La sezione Aspromiele di Alessandria,
alla luce delle segnalazioni di molti apicoltori che
nello scorso periodo estivo avevano sollevato significative
perplessità sull'efficacia del trattamento
estivo con timolo, intende organizzare il piano di
lotta alla varroa sulla base delle seguenti considerazioni.
Lotta chimica.
In provincia ormai da molti anni non è più
utilizzato l'Apistan. E' pertanto possibile riprendere
in considerazione tale prodotto, nei cui confronti
la varroa aveva sviluppato agli inizi degli anni '90
farmacoresistenza. Quanto affermato non è incongruente.
Il carattere resistenza, dopo un periodo così
lungo di inutilizzo del principio attivo, tende infatti
a regredire nelle popolazioni di varroe, rendendone
possibile il riutilizzo.
L'Apistan potrà essere impiegato solo ed esclusivamente
nell'anno 2006 in quanto quelle popolazioni di varroe
resistenti, oggi percentualmente limitate, rappresenteranno
la pressoché totale popolazione del prossimo
anno, rendendo assolutamente inefficace il prodotto.
Si impiegano due strisce per alveare, a fine agosto-inizi
settembre, anticipandone però l'utilizzo in
presenza di elevati livelli di infestazione.
Non è utilizzabile da chi conduce aziende biologiche.
Timolo.
Lo scorso anno ha lasciato insoddisfatte molte aziende
che hanno segnalato cadute di acari insufficienti
e non proporzionali alla successiva caduta avvenuta
con il trattamento invernale a base di ossalico. E'
tuttavia il solo principio attivo di facile impiego
per chi conduce aziende biologiche o per chi non vuole
fare ricorso a presidi di sintesi chimica. Sono disponibili
i prodotti commerciali Apilife Var e Apiguard.
Bisogna comunque sottolineare che, pur alla luce delle
lamentele segnalate, le perdite di alveari per varroa
in provincia di Alessandria sono state estremamente
contenute (segno che pur in un anno difficile la strategia
timolo-ossalico ha garantito comunque risultati sufficienti).
Raccomandiamo tempestività di intervento (inizi
del mese di agosto) e soprattutto un attento controllo
del rapporto esistente tra caduta di varroa e segnali
di infestazione (api senza ali, api deformi
.)
al fine di poter porre rimedio con tempestività
ad eventuali problemi di efficacia del timolo.
Comunque attenzione.
E' fondamentale. Controllare con scrupolo ed attenzione
le famiglie. Cercare di scoprire i segni di una eccessiva
presenza di varroa il più presto possibile
al fine di consentirci, se necessario, di intervenire
una prima volta già al termine della fioritura
dell'acacia (abbinando una passata di ossalico e una
di timolo) o anticipare il momento del canonico intervento
di agosto.
Maggiori informazioni nell'articolo
che uscirà sul numero di giugno del nostro
mensile "L'Apis".
Barbero Roberto
3 aprile 2006
Incontri tecnici zonali, presentazione
PIANI DI LOTTA ALLA VARROA
2006
- OVADA
Venerdì 7 aprile 2006 - Presso la Sala della
Famiglia Cristiana - Via Buffa 5
- NOVI LIGURE
Lunedì 10 aprile 2006 - Presso la sede della
Coldiretti di Novi L. - Via Mazzini 50/c
- ACQUI TERME
Martedì 18 aprile 2006 - Presso la sala riunioni
della Cassa di Risparmio di Alessandria - Via Amendola
31
- TORTONA
Mercoledì 26 aprile 2006 - Presso la sala
riunioni della Coldiretti - Via San Marziano 4
- BOSIO
Giovedì 27 aprile 2006 - Presso la sede della
Comunità Montana - P. zza Repubblica
N.B.: tutti gli incontri avranno inizio
alle ore 20,30.
Durante gli incontri sarà
anche possibile rinnovare la tessera Aspromiele comprensiva
della copertura assicurativa e dell'abbonamento a
L'Apis.
27 marzo 2006
14 marzo 2006
Moria invernale: situazione
meno grave del previsto
Siamo ormai alla fine dell'inverno
ed è possibile tracciare una primo sommario
quadro della mortalità di alveari.
Ci eravamo lasciati nello scorso autunno con cupe
previsioni. Le famiglie, pur con abbondanti scorte,
si presentavano in molti casi deboli, non riuscendo
sempre a coprire i 5 favi. A ciò bisognava
aggiungere i timori sul livello di infestazione da
varroa che in molti casi era prevedibilmente alta
e tale da far sorgere dubbi sulla vitalità
delle api svernanti. I trattamenti invernali hanno
confermato l'elevato livello di infestazione di acari,
arrivando in parecchi casi ad oltre 500-1.000 varroe.
Il freddo prolungato ha tuttavia consentito l'intervento
con ossalico in assenza di covata. Le verifiche di
efficacia effettuate segnalano infatti infestazioni
residue tendenti a zero. Il 2006 dovrebbe (e mai il
condizionale è così d'obbligo) essere
un anno più facile per contrastare l'acaro.
Anche per il nosema avevamo grossi timori. Inverno
freddo e lungo, api costrette ad una lungo periodo
di clausura, famiglie invernate su mieli scuri e ricchi
di ceneri sono fattori di rischio significativo. I
danni sono tuttavia stati inferiori alle attese, anche
se è necessario sottolineare che spesso alcuni
casi di mortalità attribuita dall'apicoltore
a varroa all'analisi sono invece risultati dovuti
a nosema. Da questo punto di vista è fondamentale
avere tempestivamente i campioni di api morte per
consentire un'analisi che garantisca la necessaria
attendibilità. Nel caso del nosema è
opportuno intervenire su api morenti o appena morte
altrimenti diventa impossibile procedere alla ricerca
delle spore di nosema.
Nel complesso tuttavia la mortalità è
molto meno grave del previsto, attestandosi ad una
valore medio del 10%, di gran lunga inferiore al quadro
nazionale ed europeo.
8 marzo 2006
19 dicembre 2005
Domande di
contributo in Provincia di Alessandria
Con delibera della Giunta Provinciale sono stati aperti
i bandi relativi alle domande di contributo ai sensi
del Reg. Ce 797/04 e della L.r 20/98 sull'apicoltura.
Sono finanziabili le seguenti iniziative.
Regolamento
797/04
Sono aperti i bandi relativi alla misura C, azione
1 - acquisto arnie (massimo 100) e azione 2 - acquisto
macchine, attrezzature e materiali vari specifici
per l'esercizio del nomadismo. Il contributo è
pari al 50% della spesa ammissibile.
Le domande di contributo dovranno essere presentate
entro il 15 febbraio 2006.
(pdf 455 kb)
Da quest'anno i moduli
di domanda di finanziamento ai sensi del Reg.
797/04 sono identificati da un numero di domanda
e da un codice a barre univoco. E' pertanto necessario
che le domande siano presentate unicamente sui
moduli rilasciati dagli uffici preposti presso
gli Assessorati Agricoltura della provincia. Per
maggiori informazioni potete contattare il vostro
tecnico di zona. Per la zona di Alessandria i
moduli sono disponibili anche presso la sede di
Aspromiele |
Legge regionale
20/98
Sono aperti i bandi relativi a:
- costruzione, ristrutturazione
e ammodernamento delle strutture aziendali di lavorazione
e conservazione delle produzioni degli alveari;
(contributo del 50 % nelle zone montane, 40% nelle
rimanenti aree, spesa massima ammissibile 20.000
euro);
- acquisto di macchine ed attrezzature
per la lavorazione e la commercializzazione dei
prodotti degli alveari; (contributo del 40 % nelle
zone montane, 30% nelle rimanenti aree; spesa massima
ammissibile 10.000 euro);
- adeguamento alle norme igienico
sanitarie dei locali di lavorazione dei prodotti
dell'alveare (contributo del 50 % nelle zone montane,
40% nelle rimanenti aree, spesa massima ammissibile
20.000 euro).
Le domande di contributo dovranno essere
presentate entro il 31 gennaio 2006
Provincia di Alessandria
(pdf 27 kb)
La modulistica per la presentazione
delle domande è disponibile anche presso gli
uffici Aspromiele di Alessandria - C.so Crimea 69
- 4° piano (tel. 0131250368), cui possono essere
richieste ulteriori e più approfondite informazioni.
Roberto Barbero
29 novembre 2005
11 novembre 2005
Trattamento
invernale
Le segnalazioni che ci pervengono dagli apicoltori
in questi giorni attestano che gli alveari sono ormai
quasi ovunque in blocco o con una piccola rosa di
covata
Alla luce delle ancora ottimali temperature, del possibile
rischio di elevato livello di infestazione di varroe
è senz'altro raccomandabile che chi intende
utilizzare l'ossalico sublimato intervenga subito
una prima volta.
L'utilizzo dell'ossalico gocciolato è già
consigliabile solo se si verifica la reale assenza
di covata o eventualmente rimuovendo le piccole rose
di covata ancora presenti.
Denuncia
annuale alveari - recapiti per la raccolta delle denunce
Scadrà il prossimo 31 dicembre, come previsto
dalla legge regionale n. 20/98 "Norme per la
disciplina, la tutela e lo sviluppo dell'apicoltura
in Piemonte", il termine ultimo per la presentazione
da parte di tutti gli apicoltori dell'annuale dichiarazione
del numero di alveari posseduti.
Al fine di agevolare gli apicoltori in questo adempimento,
Aspromiele organizza recapiti per gli apicoltori secondo
il seguente calendario:
- 21 novembre Alessandria sede operativa
in C.so Crimea 69 (4° piano) con orario 9 -
12
- 22 novembre Acqui T.me ufficio zona
Coldiretti - Via M. Ferrarsi 52 con orario 9 - 12
- 24 novembre Ovada ufficio zona Coldiretti
- P.zza XX Settembre 33 con orario 9 - 12
- 25 novembre Tortona ufficio zona
Coldiretti in Via San Marziano 4 con orario 9 -
12
- 30 novembre Novi Ligure ufficio
zona Coldiretti in Via Mazzini 50 con orario 9 -
12
- 30 novembre Bosio uffici della Comunità
Montata con orario 15 -17
Per sveltire le operazioni, gli apicoltori
devono presentarsi muniti di una fotocopia di un documento
di identità del dichiarante.
Qualora non poteste consegnare la denuncia nel giorno
di recapito, potrete farlo nei giorni successivi presso
la sede operativa di Alessandria - C.so Crimea 69
entro il 21 dicembre 2005, oppure inviarla via fax
allo 0131-252144 (indicando all'attenzione di Aspromiele).
2005 - Provincia
di Alessandria (pdf 25 kb)
25 ottobre 2005
Iniziative formative
Aspromiele
Come per gli anni passati anche nella prossima stagione
invernale Aspromiele organizzerà, con il parziale
contributo della Legge Regionale 20/98, un articolato
programma formativo rivolto agli apicoltori.
Sono previsti due corsi di
Apicoltura di base, uno ad Acqui
Terme e il secondo ad Alessandria.
I corsi avranno la durata di 18 ore suddivise in sei
serate, nel corso delle quali verranno affrontate
le principali tematiche connesse allallevamento
apistico.
Verranno inoltre realizzati corsi di aggiornamento
della durata di una giornata su temi di particolare
rilievo per il settore.
Le lezioni avranno luogo presso la sala riunioni della
Coldiretti di Alessandria (4° piano) in C.so Crimea
69.
Di seguito riportiamo gli argomenti oggetto dei corsi
di una giornata e il periodo indicativo di realizzazione:
DICEMBRE 2005
Antibiotici nel miele.
Luso di antibiotici e sulfamidici, oltre ad
essere vietato in apicoltura,
sta arrecando un grave danno dimmagine al prodotto
miele. Durante il corso vedremo come
affrontare in maniera razionale le patologie dellalveare
e come abbandonare luso di tali
sostanze.
Produzione di pappa reale
FEBBRAIO, MARZO, APRILE 2006
Polline fresco: una
nuova possibilità produttiva per la quale la
nostra regione è particolarmente vocata. Interessanti
le prospettive di mercato.
Apicoltura produttiva:
la gestione degli alveari nellarco dellintera
stagione apistica al fine di ottimizzare le potenzialità
produttive.
Meccanizzazione in
apicoltura e tecniche di estrazione del miele.
Allevamento di api regine.
| Le
iniziative saranno realizzate solo se si raggiungerà
un numero minimo di partecipanti. E
pertanto indispensabile prenotare la propria adesione
entro il prossimo 23 novembre
telefonando alla Segreteria Aspromiele al numero
0131-250368 oppure via e-mail allindirizzo
aspromiele@aspromiele.191.it. Agli iscritti verrà
successivamente comunicata la data di svolgimento
dei corsi |
10 ottobre 2005
Da parte di alcuni apicoltori viene segnalato un livello
di infestazione da varroa all'interno degli alveari
preoccupante. Interventi effettuati con acido ossalico
gocciolato o sublimato hanno evidenziato cadute con
punte sino a 500 acari in presenza di tre - quattro
favi di covata.
Si raccomanda a tutti gli apicoltori di controllare
le famiglie e di prestare particolare attenzione a
quegli indizi (api senza ali, api deformi
) che
lasciano presagire un livello di infestazione elevato.
Se necessario viene consigliato di effettuare subito
un primo intervento con acido ossalico, preferibilmente
sublimato.
Barbero Roberto
6
settembre 2005
I raccolti di melata di metcalfa
con cui si chiude la stagione produttiva sono stati
inferiori alle attese, attestandosi in media su un
melario.
Ottime le famiglie che al momento si presentano con
abbondanza di covata e di scorte.
In molti casi sono da segnalare abbondanti cadute
di varroa. Invitiamo gli apicoltori a presentare sempre
particolare attenzione alla lotta al parassita e a
non abbassare mai la guardi. Elevate cadute di acari
non significano automaticamente elevata efficacia
del trattamento! Il problema infatti è sempre
rappresentato dalle varroe eventualmente rimaste.
3 agosto 2005
Furti di alveari a Sezzadio
Già nel 2004 erano stati segnalati furti, denunciati
alle autorità competenti, nel comune di Sezzadio
(AL). Il fenomeno si sta ripetendo nel corso del 2005.
Autori del misfatto sono senz'altro persone che hanno
dimestichezza con le api, non oso chiamarli apicoltori
perché non sono degni di far parte della categoria.
Chiunque abbia notizie è pregato di comunicarle,
oltre che alle autorità competenti, anche all'Associazione
affinché i responsabili del misfatto possano
venire isolati.
Barbero Roberto
28 luglio 2005
Situazione
sanitaria
Completati gli incontri
con gli apicoltori nelle varie zone per l'organizzazione
dei piani di lotta alla varroa. Emerge una situazione
di tutta tranquillità e non vengono segnalati
problemi. Tutto ciò sembra confermare l'efficacia
dei trattamenti consolidati ormai da vari anni che
prevedono l'utilizzo di timolo (soprattutto Apilife
Var) nel mese di agosto e di acido ossalico in soluzione
zuccherina (80 g di acido ossalico, 400 g di zucchero
e un litro di acqua) o sublimato nel periodo di assenza
di covata.
Situazione
produttiva
Buono il raccolto di acacia. Più penalizzate
le zone a fioritura precoce (15-20 kg ad alveare)
rispetto a quelle a fioritura tardiva, nelle quali
è stato possibile raggiungere e in alcuni casi
superare, i 30 kg. Pessimo il raccolto sul castagno.
Come già si era verificato nel 2004 le elevate
temperature del mese di giugno, abbinate ai venti
di mare, hanno "bruciato" i fiori. Il raccolto
medio, salvo pochissime eccezioni, è di pochi
kg ad alveare. In buona parte già completato
il raccolto di girasole, rimangono solo alcuni limitati
areali in cui la fioritura sta terminando; modeste
le rese, raramente si è arrivati al melario;
generalmente 7-8 kg ad alveare.
E' in corso il raccolto su melata di metcalfa. A macchia
di leopardo, come sempre; meglio nelle zone di collina
rispetto alla pianura in cui si segnala una limitata
presenza di metcalfe. La bottinatura avviene quasi
esclusivamente nelle prime ore del mattino. Ove presente
è già stato riempito il primo melario.
Avvelenamenti
E' ormai stato completato il secondo ciclo di trattamenti
nei vigneti contro lo scafoideo vettore della flavescenza
dorata. Ad oggi viene segnalato un solo caso di avvelenamento
verificatosi nel comune di San Cristoforo.
Se non si aggiungeranno nuove segnalazione si può
ritenere che i risultati degli accordi raggiunti da
Aspromiele con il Servizio Fitosanitario forniscono
risultati positivi. Grazie ad essi è stato
possibile ottenere il ritardo del primo intervento
alla fine del ciclo di fioritura della vite, una maggiore
sensibilizzazione dei viticoltori e dei tecnici viticoli
sui danni agli apiari conseguenti a trattamenti eseguiti
in fioritura della vite o in presenza di fioriture
spontanee ed un piano di monitoraggio degli avvelenamenti.
Va purtroppo sottolineata una forte recrudescenza
della flavescenza dorata sulla vite che potrebbe richiedere
nel futuro un maggiore numero di interventi.
Chiusura per Ferie
Gli uffici saranno chiusi per ferie da lunedì
8 agosto a venerdì 19 agosto. "Buone vacanze"
a tutti e arrivederci al prossimo 22 agosto.
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