Mieli d'Italia

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
HOME APICOLTURA E ISTITUZIONI Notizie - Istituzioni e apicoltura
Contributi e notizie su atti o decisioni istituzionali inerenti l’apicoltura.

PAC 2021/2027: Le proposte concrete di Unaapi, Cia, Copagri e Osservatorio del Miele al Mipaaft

email Stampa PDF

18 gennaio 2019

Aumentare il budget destinato all’apicoltura nell’ambito della PAC; riconoscere e affermare il ruolo fondamentale che gli insetti pronubi espletano sia per l’impollinazione delle piante agrarie sia per la salvaguardia della biodiversità; incentivare un’agricoltura integrata che adotti pratiche sostenibili per l’ecosistema e l’apicoltura; adottare e implementare le linee guida dell'EFSA per l'autorizzazione degli insetticidi; individuare misure specifiche e mirate per la tutela e lo sviluppo dell’apicoltura; avviare un diffuso monitoraggio degli insetti impollinatori.

Sono queste, molto in sintesi, le proposte avanzate da Unaapi (Unione nazionale associazioni apicoltori italiani), Cia, Copagri e Osservatorio nazionale del miele, contenute in un documento congiunto inviato al Mipaaf, che può essere consultato a questo link, assieme al comunicato stampa:

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (cs_apicoltura_cia_unaapi_copagri_ossmiele.pdf)Comunicato_stampa 272 Kb
Scarica questo file (proposte_PAC_2020.pdf)Proposte_Unaapi_Cia_Copagri_Osservatorio_PAC-2021-27 307 Kb
 

Lettera al Ministro Centinaio per il pieno sostegno delle linee guida EFSA sui pesticidi

email Stampa PDF

7 dicembre 2018

Il 12 e 13 dicembre si terrà un incontro al "Comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi" (SCoPAFF, sezione fitofarmaceutici). Tra i punti in elenco, si voterà sull'applicazione o meno delle linee guida presentate dall'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) in merito alla valutazione dei potenziali rischi che i pesticidi rappresentano per le api e gli altri insetti impollinatori.

Le linee guida dell’EFSA, elaborate nel 2013, fanno riferimento a un’ampia gamma di potenziali impatti, includendo gli effetti dell’esposizione cronica e gli effetti sulle larve, oltre che sulle api, e
tengono in considerazione anche i rischi per le api selvatiche, oltre a quelle allevate. Il bando di 3 neonicotinoidi avvenuto nella primavera di quest'anno, è un importantissimo risultato, ma non è ancora sufficiente, poiché altre sostanze, vecchie e nuove, sono ancora ammesse.

Con questa lettera, Unaapi chiede al Ministro Centinaio di sostenere in rappresentanza dell'Italia la piena e totale applicazione delle linee guida EFSA in merito ai meccanismi di valutazione del rischio per l'approvazione all’uso dei pesticidi nell’Unione europea.

Linee guida EFSA su pesticidi e api: http://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/3295

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (Lettera ministro Centinaio EFSA.pdf)Lettera ministro Centinaio EFSA.pdf 765 Kb
 

L'Unaapi a Bruxelles partecipa all'iniziativa sul "Silenzio dei leader" sulla natura

email Stampa PDF

22 febbraio 2018

Italy Paolo GentiloniL’Unaapi aderisce all’iniziativa di BirdLife, EEB e NABU, con la dichiarazione congiunta, che chiede ai leader europei maggiori finanziamenti per la Natura nel prossimo bilancio dell'UE.

Già 130 organizzazioni della società civile di tutta Europa hanno risposto e aderito alla forte richiesta della società civile di maggiori attenzioni e iniziative azione ambientali della Ue e dei capi di stato.

Venerdì mattina, 23 febbraio, mentre i capi di stato dell'UE si riuniscono a Bruxelles per discutere del bilancio dell'UE e del futuro dell'Europa, si realizza l’iniziativa "Il silenzio dei leader".

I volontari vestiti da capi di stato dell'Ue, con abiti e maschere di cartone ispirati al famoso poster "Il silenzio degli Innocenti" (la faccia con una falena che copre la bocca), denunciano con questa metafora il 'silenzio sulla biodiversità e la natura” dei leader europei.

"Carissimi capi di stato. La natura sta morendo. Rompete il "silenzio dei leader". Più soldi per la natura nel prossimo bilancio dell'UE!

 

API IN COMUNE

email Stampa PDF
2 giugno 2016

immagine promo api in comuneIl prossimo 21 giugno, il Teatro Franco Parenti di Milano ospiterà l'iniziativa "API IN COMUNE - Salviamo le api per salvare il Mondo. Scienza e conoscenza s’interrogano: è sostenibile l’odierna agricoltura intensiva?".

Una giornata con eventi d’informazione e confronto sull'attuale modello di produzione del cibo, promossa da Unaapi, Conapi e Bee Generation, con il patrocinio del Comune di Milano.

Segui gli aggiornamenti sulla Pagina Facebook dedicata
 

Legge di Bilancio 2019: due milioni in arrivo per l’apicoltura nel biennio 2019-2020

email Stampa PDF

2 gennaio 2019

Con l’approvazione della Legge di Bilancio alla Camera avvenuta il 30 dicembre 2018, il settore apistico vede riconosciuti due milioni di euro per il biennio 2019-2020. Questi aiuti sono arrivati grazie alle proposte di Unaapi e all’impegno costante di alcuni parlamentari, in particolare dell’on. Paolo Parentela, della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

Questo il testo, all’articolo 1, comma 384: “Per la realizzazione di progetti nel settore apistico finalizzati al sostegno di produzioni e allevamenti di particolare rilievo ambientale, economico, sociale e occupazionale è autorizzata la spesa di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. All’attuazione della disposizione di cui al presente comma si provvede con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.”

L’on. Paolo Parentela, assieme alla senatrice Margherita Corrado e al sottosegretario al Mipaaft Alessandra Pesce, saranno presenti il prossimo febbraio al Congresso degli apicoltori professionisti Aapi che si svolgerà a Policoro (Matera) per riferire proprio sulle iniziative politiche nel settore apicoltura.

 

Lettera al Mipaaf contro l'import di miele di provenienza cinese

email Stampa PDF

21 luglio 2018

Il Presidente di Unaapi Giuseppe Cefalo ha inviato al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali una lettera di denuncia (in allegato) per  il miele di provenienza cinese importato e commercializzato nel mercato italiano ed europeo.honey dripping 556744918 1200

Il miele di provenienza cinese, infatti, non risponde alla normativa europea perchè spesso la sua produzione riguarda miele immaturo con un alto contenuto d'acqua, che viene poi conferito a "fabbriche del miele" che provvedono a lavorarlo, filtrarlo e deumidificarlo. Da questo processo - che avviene in fabbrica e non nell'alveare, come invece  prevede la norma  - deriva un prodotto senza le varie componenti caratteristiche del miele (Direttiva europea 2011/110/CE, Codex Alimentarius 1981).

Unaapi ritiene che la commercializzazione consapevole di qualsiasi prodotto alimentare, che non soddisfa gli standard previsti dalla norma, sia frode alimentare e chiede al Ministro di attivare tutte le misure necessarie per porre fine a questo grave scandalo.

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (lettera Ministro Centinaio.pdf)lettera Ministro Centinaio.pdf 1173 Kb
 

Mozione del Parlamento Europeo per un forte sostegno di api e apicoltura

email Stampa PDF

22 febbraio 2018

European Parliament

 L’aula voterà il 1° marzol’articolata mozione per l’apicoltura, già approvata a larghissima maggioranza dalla Commissione agricoltura, con il motivato e pieno sostegno della Commissione Ambiente

Il presidente dell'Unaapi, Giuseppe Cefalo, ha dichiarato:

“ L’approfondita e forte presa di posizione dell’istituzione parlamentare comunitaria segna un importante e più che positivo passo avanti. La soddisfazione è grande perché frutto di un continuativo e pesante impegno di una limitata pattuglia di rappresentanti apistici, nelle e con le istituzioni comunitarie. L’Unaapi insieme a Bee Life e al Gruppo Miele Copa-Cogeca, ha,da oltre vent’anni investito enormi risorse economiche e umane per contribuire a costruire una diversa conoscenza del settore e a realizzare iniziative a favore del comparto apistico. Con soddisfazione ringrazio la sensibilità e scelte dei parlamentari europei, ne apprezzo le nette prese di posizione, che recepiscono gran parte delle proposte nostre e dell'intero comparto"

 

Origine dei mieli di importazione

email Stampa PDF
16 dicembre 2015

Council of EUNella riunione del 14 dicembre 2015 del Consiglio di Europa è stata presentata una nota a firma dell'Ungheria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Polonia e Slovenia, con la quale si richiedono misure più restrittive in merito all'indicazione dei paesi di  origine nell'etichettatura dei mieli di importazione.

Nella nota (trovate qui la traduzione a cura di Unaapi), a fronte della massiccia presenza sul mercato di ingenti quantità di prodotto di importazione extra-Ue, con prezzi che nulla hanno a che fare con i costi di produzione europei, si chiede maggiore trasparenza nel far conoscere al consumatore la reale origine del prodotto.

Pertanto viene richiesto di estendere a tutti i paesi europei l'obbligo, attualmente in vigore solo in Italia, di indicare, nel caso di miscele di mieli, l'esatto elenco dei paesi di provenienza dei singoli mieli.

 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  6 
  •  7 
  •  8 
  •  9 
  •  Succ 
  •  Fine 
  • »


Pagina 1 di 9