Tavola rotonda su avvelenamenti di alveari in Puglia

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5 ottobre 2017

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Si è svolta venerdì 29 settembre 2017 presso il Palazzo della Cultura di Massafra (TA) una tavola rotonda promossa e organizzata da Unaapi in collaborazione con l’amministrazione comunale di Massafra, ARAP e Associazione apicoltori professionisti d’Abruzzo, sul tema

Avvelenamenti dolosi di alveari nel distretto agrumicolo di Taranto

L’incontro mirava a creare un momento di confronto e riflessione con le istituzioni, dopo gli avvelenamenti dolosi di oltre 200 alveari perpetrati a danno di vari apicoltori professionisti abruzzesi nel mese di maggio, durante la fioritura degli agrumi nella provincia di Taranto.

 

La triste vicenda con risvolti criminali, è stata ricostruita con accuratezza da Luigi Iacovanelli, Presidente dell’Associazione apicoltori professionisti d’Abruzzo, che ha sottolineato come al danno derivante dalla mortalità degli alveari e conseguente perdita del raccolto di miele di agrumi, si siano aggiunti i costi relativi alla distruzione e smaltimento di tutto il materiale contaminato.

Giuseppe Cefalo, Presidente di Unaapi e moderatore della tavola rotonda, auspicando che quanto accaduto quest’anno rimanga un episodio isolato, ha sottolineato l’importanza per gli agrumi dell’impollinazione fatta dalle api . Su tale argomento, l’intervento del Prof. Rocco Addante dell’Università degli Studi di Bari “A. Moro” ha evidenziato che i circa 8.000 HA di superficie coltivata ad agrumeti nel comune di Massafra e in quelli limitrofi, hanno una stimata capacità ricettiva di oltre 40.000 alveari. Inoltre ha evidenziato come i trattamenti insetticidi effettuati sugli agrumi in piena fioritura siano inutili oltre che dannosi, e che una migliore formazione degli agricoltori unita ad una più efficiente assistenza tecnica sul territorio, possa contribuire ad ottenere produzioni migliori qualitativamente con una migliore salvaguardia dell’ambiente e degli insetti pronubi.

L’assessore Masi del comune di Massafra, si è reso disponibile in collaborazione con le organizzazioni agricole, ad effettuare sul territorio un azione di formazione e sensibilizzazione degli imprenditori agricoli e degli agricoltori riguardo le tecniche di lotta integrata rese obbligatorie da una direttiva comunitaria ma ancora poco conosciute e applicate.

Approfittando della presenza dal Dott. Aldo Iurilli, funzionario della Regione Puglia e responsabile delle produzioni animali dell’Assessorato Agricoltura, le associazioni apistiche regionali presenti hanno ribadito l’urgenza di istituire l’Osservatorio Apistico regionale, come previsto dalla L.R. 45/2014.

A chiusura della tavola rotonda il presidente Unaapi, ha sottolineato la piena disponibilità di Unaapi e ARAP per cercare soluzioni praticabili relative alle problematiche connesse al nomadismo nella regione Puglia e alla mortalità degli alveari legata a trattamenti con sostanze tossiche, nella convinzione che solo il dialogo, la collaborazione e la volontà di tutte la parti in gioco possano portare a risultati positivi per apicoltori, agricoltori e ambiente in generale.

 

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