Mieli d'Italia

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HOME APICOLTURA E ISTITUZIONI Notizie - Dal mondo dell'apicoltura
Notizie e contributi dal mondo della produzione e dell’associazionismo apistico.

Convegno Unaapi ad Apimell sabato 2 marzo

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16 febbraio 2019

apimell2018

Si terrà sabato 2 marzo ad Apimell, Sala A, per tutto il giorno, il convegno Unaapi dal titolo "L'apicoltura di domani: tra tecnologia genomica, monitoraggio e internazionalizzazione"

Durante la mattinata, Elio Bonfanti, dell'azienda Melyos, e il prof. Giulio Pagnacco dell'Università di Milano ci illustreranno il progetto Beenomix, entrando nel dettaglio dell'esperienza aziendale e della selezione e biodiversità in apicoltura. A seguire, Andrés Salazar ci parlerà di Beelife, il Coordinamento europeo dell'apicoltura, mentre Sandra Evans (Arnia) della tecnologia applicata per una migliore salute delle api attraverso il progetto IoBee (Internet of Bees).

Il pomeriggio sarà interamente dedicato a Innov'Api, il programma europeo di cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia. I ricercatori francesi dell'INRA (Istituto Nazionale francese della ricerca agronomica) e i ricercatori italiani dell'Università di Torino, ci parleranno dello scopo del progetto (contrasto alla varroa, performance della colonia, incidenza economica sulle aziende) mentre le attività in campo del programma (controllo apiari) ci verranno illustrate dai tecnici italiani di Unaapi e dai francesi di ADAPI, per lasciare poi la parola agli apicoltori in merito all'asportazione di covata come tecnica di lotta a varroa.

Seguirà una tavola rotonda con i rappresentanti di Unaapi e delle associazioni francesi di ADAPI (Associazione di Sviluppo dell'Apicoltura Provenzale) e ADA AURA (Apicoltura Regione Auvergne-Rhône-Alpes).

Il programma è consultabile qui:

 

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Scarica questo file (convegno unaapi_apimell 2019_last.pdf)Programma Convegno Unaapi Apimell 2019 439 Kb
 

35º Congresso Aapi a Policoro (MT), Basilicata

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Aggiornato 17 gennaio 2019 - 12 dicembre 2018

2019 aapi coverXXXV Congresso dell’apicoltura professionale AAPI

30 gennaio / 3 Febbraio 2019

Hotel Marinagri

Viale San Giusto, Località Torre Mozza

75025 Policoro (MT)

 

L’associazione Apicoltori del Piceno entra a far parte della rete Unaapi

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5 ottobre 2018

L’associazione Apicoltori del Piceno entra a far parte della rete Unaapipiceno

L’associazione Apicoltori del Piceno è entrata a tutti gli effetti nella famiglia Unaapi. La presidente di questa giovane associazione, Serena Lazzarin, ci racconta un po’ la storia: “Abbiamo scelto questo nome per abbracciare tutto il territorio della regione, perché i Piceni erano gli abitanti di questo versante adriatico dell’Appennino prima che i Romani ci portassero i loro coturni. A oggi siamo circa 60 soci per un totale di circa 2500 alveari, le nostre arnie sono disseminate fra le province di Ascoli, Fermo e Macerata. Siamo apicoltori professionisti e amatoriali che, pur non sottostimando l’importanza della redditività, tengono in massima considerazione l’impegno sui temi ambientali; per questo puntiamo su conduzioni improntate al biologico, che sia o meno certificato.

Dal primo brindisi avevamo visto in Unaapi una meta lontana, per quando saremo diventati ‘grandi’ e ben organizzati; invece, in modo del tutto imprevisto, Francesco Panella si è presentato dalle nostre parti per conoscerci già nell’aprile del 2016. A distanza di un solo anno, Giuseppe Cefalo, accompagnato da una rappresentanza scintillante dei suoi tecnici (Giovanni Guido e Massimiliano Gotti, ndr), ci ha offerto una giornata di studio a Smerillo, uno dei nostri deliziosi borghi di collina. Ci ha invitati in quell’occasione a partecipare alla imminente riunione del CRT a Rimini, per poi offrirci di entrare stabilmente nella rete dei tecnici apistici delle associazioni Unaapi.”

A settembre 2018 l'assemblea dell'associazione picena ha ufficialmente votato l’entrata in Unaapi.

 

Perché le organizzazioni degli apicoltori non sottoscrivono la Carta di S.Michele all'Adige

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 3 giugno 2018

foto 3 per sitoNel comunicato congiunto, firmato dai rispettivi presidenti di ANAI, FAI e UNAAPI, vengono precisate le ragioni che hanno portato le rappresentanze dell’apicoltura nazionale a non sottoscrivere il documento predisposto da un insieme di “ esponenti della ricerca scientifica e da personalità di rilievo del mondo dell’apicoltura e dell’ambientalismo” indicato quale "La Carta di San Michele all'Adige: Appello per la tutela della biodiversità delle sottospecie autoctone di Apis mellifera Linnaeus, 1758 in Italia".

Il percorso che ha portato alla stesura della "Carta" non ha visto attive condivisioni con le realtà produttive nazionali, né si è avuta una successiva disponibilità ad apportare modifiche e/o integrazioni ai contenuti del documento. Questa impostazione di fatto ha delegittimato, quali interlocutori, i reali e principali detentori del patrimonio apistico nazionale, che non possono passivamente sottoscrivere un documento che, nelle intenzioni dei promotori, è destinato alle “amministrazioni politiche” affinché adottino misure a salvaguardia della biodiversità in apicoltura.

Tutte ottime e positive intenzioni, che si possono tradurre in reali e sostenibili azioni solo se, nella elaborazione dei contenuti, vengono direttamente e attivamente coinvolti coloro che, ad oggi, hanno operato ed operano per salvaguardare il patrimonio apistico nazionale dalle diverse avversità agro-ambientali,sanitarie e commerciali.

 

Unaapi: sempre al fianco dell'apicoltura italiana

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13 febbraio 2019

Con l'ingresso, nel 2018, dell'Associazione Apicoltori del Piceno (Marche) in Unaapi, a oggi sono 17 le associazioni territoriali e 15 le regioni italiane dove Unaapi è presente.

La storia risale al 1981, quando Unaapi viene fondata dal suo primo presidente, il carismatico apicoltore Onelio Ruini. Da quel momento, tanta strada è stata fatta, tante battaglie portate avanti, in primo luogo quella per l'obbligo di indicare in etichetta l'origine di tutti i mieli che compongono le miscele (2006), fino al divieto europeo dell'uso di tre neonicotinoidi in campo aperto (2018).

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Il Manifesto degli Apicoltori d'Italia

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1 dicembre 2018

Il Manifesto Unaapi degli Apicoltori d'Italia, presentato dal presidente Giuseppe Cefalo domenica 25 novembre durante il Convegno Aspromiele di Oleggio (Novara) è consultabile e scaricabile qui:

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Scarica questo file (manifesto_apicoltori_italia.pdf)Il Manifesto degli Apicoltori d'Italia 31 Kb
 

Incontro di mezza stagione Aapi il 25 luglio 2018 a Modena

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 23 luglio 2018
 
agenda modena 25 luglioAAPI - Associazione Apicoltori Professionisti Italiani
Organizza  Mercoledì 25 Luglio 2018, ore 12:00-18:00,
il consueto incontro di mezza stagione,
presso UGC Palazzo Europa - Sala Gorrieri - Via Emilia Ovest, 101 – 41124 Modena (MO)
 

Segui il bollettino fenologico della Robinia

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 28 aprile 2018

bollettinofenologicoA causa dei ritorni di freddo di inizio marzo la fioritura dell'acacia risulta posticipata rispetto allo scorso anno, tuttavia, il repentino aumento delle temperature di aprile, sembra aver cambiato le carte in tavola.

Valutare lo sviluppo di una specie arborea e stimare il periodo di fioritura non è un'operazione scontata a causa delle molte variabili che entrano in gioco (andamento climatico, saluta della pianta, ecc) ma grazie all'impegno di molti rilevatori fenologici volontari del progetto Iphen, è possibile avere indicazioni sullo stadio di sviluppo della Robinia e del Castagno. 

Il progetto IPHEN nasce nel 2006, sulla base delle proposte maturate nell'ambito del seminario nazionale di fenologia tenutosi presso il CRA-CMA nel dicembre 2005 ed ha come obiettivi principali a produzione di elaborati cartografici di previsione per fasi fenologiche di particolare interesse.

 


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