Mieli d'Italia

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Un mare di mais

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(3 dicembre 2009) 

UNAAPI ed Apilombardia, nel convegno a Varese, hanno riproposto le preoccupazioni degli apicoltori per l’uso sconsiderato di pesticidi e ribadito la necessità di convivenza tra apicoltura ed agricoltura nell’area padana.

Un convegno organizzato dalla Regione Lombardia, per fare il punto sulle politiche regionali di sostegno e sulle prospettive del comparto apistico, è stata l’occasione per riproporre l’emergenza che i pesticidi rappresentano per la sopravvivenza delle api, con particolare riferimento alle zone maidicole.
Francesco Panella e Armando Lazzati riproposto con forza l’esigenza di sostenibilità ambientale e di “sopportabilità” per le api e altre forme di biodiversità dell’attuale modello di agricoltura.

In particolare per le tensioni tra maiscoltura ed apicoltura che hanno in Lombardia uno degli epicentri:

  • è necessario affrontare le difficoltà, che sono varie e che coinvolgono sia gli apicoltori sia i maiscoltori, senza inutili contrapposizioni e “grida”, partendo da situazioni fattuali accertate
  • è illegale ed intollerabile il trattamento del mais in fioritura con insetticidi contro gli adulti di Diabrotica; trattamento diffuso, di dubbia efficacia ed effettuato a prescindere dalla definizione (e rispetto) di una soglia di presenza del parassita
  • è necessario introdurre l’avvicendamento colturale, almeno nelle zone con elevata infestazione, come raccomandato dai Servizi Fitosanitari, da ricercatori ed esperti e come previsto dalla normativa
  • è auspicabile che tutto il comparto agricolo recuperi autonomia decisionale ed esca dalla sostanziale dipendenza dalle multinazionali dei pesticidi per l’assistenza tecnica volta alla difesa sanitaria delle coltivazioni
  • La relazione di Armando Lazzati
  • Il MarediMais nel 2008 - Elaborazione UNAAPI su dati Istat
 


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