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Allergia alle api
Effetti delle punture provocate dalle api e il loro veleno.
Ape: un veleno quaranta ingredienti
Quando un'ape ci punge, compie un atto di difesa estrema. Al pungiglione
resta, infatti, attaccata una parte dell'intestino dell'animale
che pungendo firma la sua condanna a morte. L'ape però
lascia in eredità alla sua vittima un'arma perfetta.
Il pungiglione si può definire una sorta di siringa uncinante
(per ancorarsi nei tessuti), collegata a un serbatoio di veleno
che, contraendosi, continua a pomparlo almeno per 10 minuti. Per
questo deve essere rimosso prima possibile, facendolo "strisciare"
via per esempio con la lama di un coltello o con una carta di
credito, senza schiacciare l'estremità libera o la pelle.
Dopo di che é bene applicare del ghiaccio.
Quanto al veleno, si tratta di un micidiale e complesso cocktail
formato da almeno 40 sostanze.
Le principali sostanze riferite al veleno "secco" sono:
1- Melitina 50%
2- Altre sostanze (tra cui istamina) 27%
3- Fosfolipasi 15%
4- Apamina 3%
5- Ialuronidasi 3%
6- Peptide che attacca le cellule del tessuto connettivo 2%
(Tratto da Quark N. 31 del 2/8/2003)
Sul tema leggi anche:
Allergia al veleno
d'ape
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