Mieli d'Italia

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Qui l'ultimo numero di l'apis

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35º Congresso Aapi a Policoro (MT), Basilicata

12 dicembre 2018

2019 aapi coverXXXV Congresso dell’apicoltura professionale AAPI

30 gennaio / 3 Febbraio 2019

Hotel Marinagri

Viale San Giusto, Località Torre Mozza

75025 Policoro (MT)

 

Il Manifesto degli Apicoltori d'Italia

1 dicembre 2018

Il Manifesto Unaapi degli Apicoltori d'Italia, presentato dal presidente Giuseppe Cefalo domenica 25 novembre durante il Convegno Aspromiele di Oleggio (Novara) è consultabile e scaricabile qui:

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Lettera al Ministro Centinaio per il pieno sostegno delle linee guida EFSA sui pesticidi

7 dicembre 2018

Il 12 e 13 dicembre si terrà un incontro al "Comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi" (SCoPAFF, sezione fitofarmaceutici). Tra i punti in elenco, si voterà sull'applicazione o meno delle linee guida presentate dall'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) in merito alla valutazione dei potenziali rischi che i pesticidi rappresentano per le api e gli altri insetti impollinatori.

Le linee guida dell’EFSA, elaborate nel 2013, fanno riferimento a un’ampia gamma di potenziali impatti, includendo gli effetti dell’esposizione cronica e gli effetti sulle larve, oltre che sulle api, e
tengono in considerazione anche i rischi per le api selvatiche, oltre a quelle allevate. Il bando di 3 neonicotinoidi avvenuto nella primavera di quest'anno, è un importantissimo risultato, ma non è ancora sufficiente, poiché altre sostanze, vecchie e nuove, sono ancora ammesse.

Con questa lettera, Unaapi chiede al Ministro Centinaio di sostenere in rappresentanza dell'Italia la piena e totale applicazione delle linee guida EFSA in merito ai meccanismi di valutazione del rischio per l'approvazione all’uso dei pesticidi nell’Unione europea.

Linee guida EFSA su pesticidi e api: http://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/3295

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Francesco Panella tra i finalisti del premio Ambientalista dell'Anno

Manifestazione a Roma al Mipaaf 09 aprile 2008

13 novembre 2018

Francesco Panella è tra i finalisti del Premio Luisa Minazzi come "Ambientalista dell'anno" promosso da Legambiente Onlus e dal mensile La Nuova Ecologia.

Nel corso di tutti questi anni Panella, apicoltore, direttore della rivista d'apicoltura l'apis, presidente di BeeLife European Beekeeping Coordination e già presidente di Unaapi, ha animato sulla scena nazionale e internazionale la coalizione a difesa degli insetti impollinatori e a favore di un'agricoltura sostenibile.Audizione al Parlamento Europeo Strasburgo 2010 con gli Onorevoli Lulling e De Castro

Questa variegata e determinata alleanza ha finalmente ottenuto la messa fuori legge dei tre più importanti insetticidi usati al mondo. Un grande risultato anche perché, per la prima volta non per gli effetti sulla salute dell'uomo, ma per quelli su api e ambiente. 

Votare Panella è votare tutto lo "sciame civico" che lui ben rappresenta.

Si vota entro il 25 novembre a questo link: http://www.premioluisaminazzi.it/votazione-on-line/

Ma come ci si è arrivati allo stop ai neonicotinoidi? Con battaglie lunghe anni, in Italia e all'estero. Per chiunque volesse approfondire, abbiamo raccolto una serie di link dal 2003 ai giorni nostri. Buona lettura!

 

L’associazione Apicoltori del Piceno entra a far parte della rete Unaapi

5 ottobre 2018

L’associazione Apicoltori del Piceno entra a far parte della rete Unaapipiceno

L’associazione Apicoltori del Piceno è entrata a tutti gli effetti nella famiglia Unaapi. La presidente di questa giovane associazione, Serena Lazzarin, ci racconta un po’ la storia: “Abbiamo scelto questo nome per abbracciare tutto il territorio della regione, perché i Piceni erano gli abitanti di questo versante adriatico dell’Appennino prima che i Romani ci portassero i loro coturni. A oggi siamo circa 60 soci per un totale di circa 2500 alveari, le nostre arnie sono disseminate fra le province di Ascoli, Fermo e Macerata. Siamo apicoltori professionisti e amatoriali che, pur non sottostimando l’importanza della redditività, tengono in massima considerazione l’impegno sui temi ambientali; per questo puntiamo su conduzioni improntate al biologico, che sia o meno certificato.

Dal primo brindisi avevamo visto in Unaapi una meta lontana, per quando saremo diventati ‘grandi’ e ben organizzati; invece, in modo del tutto imprevisto, Francesco Panella si è presentato dalle nostre parti per conoscerci già nell’aprile del 2016. A distanza di un solo anno, Giuseppe Cefalo, accompagnato da una rappresentanza scintillante dei suoi tecnici (Giovanni Guido e Massimiliano Gotti, ndr), ci ha offerto una giornata di studio a Smerillo, uno dei nostri deliziosi borghi di collina. Ci ha invitati in quell’occasione a partecipare alla imminente riunione del CRT a Rimini, per poi offrirci di entrare stabilmente nella rete dei tecnici apistici delle associazioni Unaapi.”

A settembre 2018 l'assemblea dell'associazione picena ha ufficialmente votato l’entrata in Unaapi.

 

Assemblea di “mezza stagione” Aapi, un primo quadro sull’andamento delle produzioni

28 luglio 2018

L'assemblea Aapi di fine luglio a Modena, grazie alla presenza congiunta di produttori da tutta Italia, rappresenta ormai da anni un appuntahoneypotsmento utile e immancabile per avere una prima stima sulle produzioni di miele italiano

Produzioni

 Falsa partenza

Prima di affrontare il tema produzioni è doveroso sottolineare come l'innalzamento delle temperature a febbraio e il successivo crollo termico nel mese di marzo abbiano fatto registrare mortalità elevate e famiglie nel complesso piccole e debilitate a inizio primavera. Questa situazione non è omogenea in tutta Italia e si è concentrata prevalentemente nel centro nord dove le perturbazioni di marzo (Burian) hanno colpito con più violenza e le produzioni 2017 sono state più scarse. Da registrare inoltre forti spopolamenti nel nord est nel mese di aprile probabilmente collegati ad impiego di pesticidi in agricoltura.

 

Anagrafe apistica nazionale: ultime novità

12 giugno 2018

banner anagrafeE’ stata finalmente modificata in anagrafe apistica (BDA) la procedura di segnalazione di vendita  di alveari, sciami e regine.
Come da sempre richiesto dall’Unaapi, per tutelare la privacy delle aziende apistiche, nella segnalazione di vendita in BDA è sufficiente ora indicare il codice di allevamento dell’azienda destinataria. 

Non è più quindi necessario che il il fornitore indichi, e quindi conosca,  anche lo specifico apiario di destinazione della merce.

 

Approvato lo Stop Ue a tre dei neonicotinoidi.

27 aprile 2018

41Il 27 aprile 2018 è una data importante, una data storica. La Ue con l’appoggio della grande maggioranza degli Stati membri ha messo fuori legge le principali molecole neonicotinoidi. Sono 16 i Paesi (corrispondenti al 76% della popoazione Ue) che hanno votato per il divieto di imidacloprid, clothianidin e tiametoxam: Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Spagna, Italia, Cipro, Lussemburgo, Malta, Austria, Portogallo, Svezia, Slovenia, Irlanda, Grecia, Estonia. Quattro Paesi hanno votato contro il divieto: Repubblica ceca, Danimarca, Ungheria e Romania. Mentre Belgio, Bulgaria, Croazia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia e Finlandia si sono astenuti . E’ bene ricordare che purtroppo

 

Unaapi al 2° Convegno Nazionale Svetap

18 aprile  2018

2018 Svetap Paestum

Al 2° Convegno Nazionale SVETAP Unaapi  sostiene la necessità della tracciabilità del servizio di impollinazione.

 

Corso Copait sulla produzione della pappa reale

05 Novembre 2018

Coapit orgnanizza a Poppi (AR), il Venerdì 23 e Sabato 24 Novembre 2018:

CORSO SULLA PRODUZIONE DELLA PAPPA REALE

I relatori del corso, sono produttori di Pappa Reale provenienti da diverse regioni italiane, per porre in evidenza l’importanza dei metodi di produzione in ambienti e periodi stagionali diversi. Particolare attenzione sarà riservata agli aspetti economici e commerciali.

 

Fine dello spesometro per gli agricoltori con fatturato inferiore ai 7000 euro

8 agosto 2018

agenzia entrate Finalmente è stata abrogata l'inutile procedura dello spesometro per gli agricoltori in regime di esonero IVA, cioè con fatturato inferiore ai 7000 euro.

Come indicato nel Decreto legge 12 luglio 2018, n. 87 (Decreto dignità), trasformato in legge martedì 7 agosto, "a decorrere dal 1° gennaio 2018 sono esonerati dalla comunicazione i soggetti passivi di cui all'articolo 34, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633", cioè gli imprenditori agricoli con fatturato inferiore ai 7000 euro.

Per questi agricoltori decade sin da adesso l'obbligo di inviare i dati delle autofatture eventuali, inutile incombenza in vigore sin dal 2013 - (con l'esclusione per il 2018 degli imprenditori in esenzione residenti nei comuni montani).

Invece per tutti gli altri agricoltori peremane l'inutile incombenza, ma cambiano i termini di scadenza per la trasmissione dei dati delle fatture . Chi ha optato per la trasmissione trimestrale ha tempo sino al 28 febbraio 2019 per inviare i dati relativi al terzo trimestre 2018. Per  lo spesometro a cadenza semestrale  i termini sono fissati al 30 settembre per il primo semestre e al 28 febbraio dell'anno successivo per il secondo semestre.

 

Lettera al Mipaaf contro l'import di miele di provenienza cinese

21 luglio 2018

Il Presidente di Unaapi Giuseppe Cefalo ha inviato al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali una lettera di denuncia (in allegato) per  il miele di provenienza cinese importato e commercializzato nel mercato italiano ed europeo.honey dripping 556744918 1200

Il miele di provenienza cinese, infatti, non risponde alla normativa europea perchè spesso la sua produzione riguarda miele immaturo con un alto contenuto d'acqua, che viene poi conferito a "fabbriche del miele" che provvedono a lavorarlo, filtrarlo e deumidificarlo. Da questo processo - che avviene in fabbrica e non nell'alveare, come invece  prevede la norma  - deriva un prodotto senza le varie componenti caratteristiche del miele (Direttiva europea 2011/110/CE, Codex Alimentarius 1981).

Unaapi ritiene che la commercializzazione consapevole di qualsiasi prodotto alimentare, che non soddisfa gli standard previsti dalla norma, sia frode alimentare e chiede al Ministro di attivare tutte le misure necessarie per porre fine a questo grave scandalo.

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Perché le organizzazioni degli apicoltori non sottoscrivono la Carta di S.Michele all'Adige

 3 giugno 2018

foto 3 per sitoNel comunicato congiunto, firmato dai rispettivi presidenti di ANAI, FAI e UNAAPI, vengono precisate le ragioni che hanno portato le rappresentanze dell’apicoltura nazionale a non sottoscrivere il documento predisposto da un insieme di “ esponenti della ricerca scientifica e da personalità di rilievo del mondo dell’apicoltura e dell’ambientalismo” indicato quale "La Carta di San Michele all'Adige: Appello per la tutela della biodiversità delle sottospecie autoctone di Apis mellifera Linnaeus, 1758 in Italia".

Il percorso che ha portato alla stesura della "Carta" non ha visto attive condivisioni con le realtà produttive nazionali, né si è avuta una successiva disponibilità ad apportare modifiche e/o integrazioni ai contenuti del documento. Questa impostazione di fatto ha delegittimato, quali interlocutori, i reali e principali detentori del patrimonio apistico nazionale, che non possono passivamente sottoscrivere un documento che, nelle intenzioni dei promotori, è destinato alle “amministrazioni politiche” affinché adottino misure a salvaguardia della biodiversità in apicoltura.

Tutte ottime e positive intenzioni, che si possono tradurre in reali e sostenibili azioni solo se, nella elaborazione dei contenuti, vengono direttamente e attivamente coinvolti coloro che, ad oggi, hanno operato ed operano per salvaguardare il patrimonio apistico nazionale dalle diverse avversità agro-ambientali,sanitarie e commerciali.

 

Segui il bollettino fenologico della Robinia

 28 aprile 2018

bollettinofenologicoA causa dei ritorni di freddo di inizio marzo la fioritura dell'acacia risulta posticipata rispetto allo scorso anno, tuttavia, il repentino aumento delle temperature di aprile, sembra aver cambiato le carte in tavola.

Valutare lo sviluppo di una specie arborea e stimare il periodo di fioritura non è un'operazione scontata a causa delle molte variabili che entrano in gioco (andamento climatico, saluta della pianta, ecc) ma grazie all'impegno di molti rilevatori fenologici volontari del progetto Iphen, è possibile avere indicazioni sullo stadio di sviluppo della Robinia e del Castagno. 

Il progetto IPHEN nasce nel 2006, sulla base delle proposte maturate nell'ambito del seminario nazionale di fenologia tenutosi presso il CRA-CMA nel dicembre 2005 ed ha come obiettivi principali a produzione di elaborati cartografici di previsione per fasi fenologiche di particolare interesse.

 

Nanni Mayer, un piccolo ritratto per un grande apicoltore

26 marzo 2018
Nanni Mayer ci ha lasciato solo pochi giorni fa. In silenzio. Cosi lo ricordiamo noi:

nannif

PICCOLO RITRATTO DI UN APICOLTORE

 
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